Dove mangiare a Palermo: consigli, storie e curiosità. Palermo una città dai mille colori ma soprattutto profumi e sapori. Passeggiando per le vie del centro storico, tra i vicoli più piccoli dei mercati o lunga l’antico Cassaro ecco sentire profumi di cibo che ti fa venir l’acquolina in bocca! Palermo è anche questo.  Se siete stanchi di una tour a piedi, lungo il percorso Unesco, o piuttosto dopo un lungo giro per i vicoli della Kalsa, l’antico quartiere arabo di Palermo, ecco che la città offre diversi soluzioni per un pranzo rapido. Per lo  street food all’interno dei mercati (vi consigliamo Ballarò e Capo di giorno e la Vuccira di sera) .  Lo street food di Palermo :
  • “U sfinciune” – lo sfincione” : Lo sfincione è uno dei cibi di strada palermitani di cui puoi riconoscere non solo l’odore ma anche il rumore. Infatti, in giro per i mercati o per le strade del centro storico potrete sentire il profumo della cipolla e il rumore dell’ abbanniata del venditore di sfincione. Ma che cos’e’ lo sfincione? Lo sfincione è una focaccia di grande spessore molto simile alla pizza, che nell’antichità sostituiva il pane durante le feste. E’ preparato con cipolle, acciughe, pomodoro, origano, pangrattato e pezzetti di caciocavallo.
  • “Panelle e cazzili” – panelle e crocchè : Le panelle sono frittelle di farina di ceci, cotte in olio bollente. Nella maggior parte dei casi il “panellaro” vi offrirà il panino con le panelle e le crocchè. Le crocchè, dette anche “cazzilli”, sono crocchette di patate di forma ovale e allungata e condite con il prezzemolo. Vengono fritte nello stesso olio caldo delle panelle. Si possono consumare da sole nel “coppino” o nel panino.
  • “Arancina…. si, perchè a Palermo l’arancina è fimmina”: Se vuoi sapere da quale parte dell’isola un siciliano proviene basta chiedere se dice arancino o arancina. Nella Sicilia orientale e nel resto d’Italia si dice arancino. Ma non a Palermo, dove è l’unico posto in cui è chiamata arancina perché l’origine del nome è spiegato dalla somiglianza dell’arancina con l’arancia data la forma. Storicamente, sembra infatti che l’arancina nasca come involucro protettivo per conservare il riso nelle lunghe spedizioni militari, dando vita a piccole palle molto simili all’agrume. L’arancina è la regina della rosticceria palermitana. E’ una palla di riso, trattato con zafferano e altre spezie, fritta e ripiena di diverse farciture. Le più comuni sono “a carne” cioè al ragù di carne o “a burro” cioè con besciamella, prosciutto, mozzarella noce moscata e per concludere calia e semenza che i palermitani chimano “u passa tempu” .
  • U pane ca meusa” -Il pane ca meusa di origine ebraica:Il famoso pane con la milza è cibo di strada che troverete solo a Palermo. E’ una specialità risalente al Medioevo e legata all’antica comunità ebraica che viveva a Palermo. Si narra che gli ebrei non potendo mangiare questi rimasugli di carne perché vietato dalla loro religione li rivendevano ai palermitani cristiani. In italiano milza è una pagnotta al sesamo detta “vastedda” ed imbottita con pezzetti di milza, polmone e trachea di vitello precotti e fatti rosolare a fuoco lento nella sugna, in tegami di rame. Può essere servito “schietta”, cioè con solo uno spruzzo di limone, o “maritata”, ovvero accompagnato da ricotta o caciocavallo.
Ma a Palermo si può degustare cibo ad ogni ora del giorno  nelle osterie o ristoranti, con cucina mediterranea con piatti della tradizione . Alcuni piatti della tradizione palermitana:
  • Sarde a “beccafico”: Si racconta che i nobili andavano a caccia di piccoli uccelli chiamati beccafichi. I cuochi dei nobili li spennavano, li disossavano e mettevano da parte le viscere e interiora . Farcivano con queste interiora e lasciavano il codino dell’uccellino in bella vsita. I poveri per copiare i nobili prendevano le sarde puzzolenti, pesce costava poco e invece di condirle di interiora, li condivano con mollica di pane, e con un poco d’ arancia cercavano di non far sentire il puzzo del pesce puzzolente e infine aggiungevano i pinoli. In tutta la cucina popolare il pinolo è presente perchè utile contro l’intossicazione alimentare, e quindi nasce la sarda a beccafico. Le sarde allinguate: Durante il periodo spagnolo i nobili mangiavano il lenguado. Il lenguado in spagnolo è la sogliola, per cui a Palermo al posto delle sogliole si usarono le sarde. Venivano aperte ed ecco le sarde al lenguado cioè “allinguata”, ma non ci si potevano mettere i pinoli, allora bagnetto d’aceto, ed avevano risolto il problema.
  • La Pasta con le sarde: La leggenda racconta che il cuoco dell’esercito di Eufemio da Messina, dovendo sfamare i soldati affamati fu costretto ad utilizzare gli ingredienti a disposizione: quelli forniti dalla Sicilia, come appunto la pasta, le sarde ed il finocchietto, e quelli forniti dagli stessi arabi, come lo zafferano. E’ un vero peccato non conoscere il nome di questo cuoco brillante. 
  • La caponata : il termine caponata da “capone” fa riferimento all’omonimo pesce pregiato che nel 1700 veniva preparato in agrodolce per aristocratici e classi agiate. I più poveri sostituirono il però al pesce con le meno costose melanzana.
Consigli dove mangiare a Palermo : ristoranti, osterie, pizzerie.
  • OSTERIE:  PANE E ALIVI : A pochi passi dai Quattro Canti, in piazza Sant’Onofrio a Palermo troverete l’Osteria Pane e Alivi dove gustare i piatti della cucina siciliana e piatti a base di pesce. Potrete provare I piatti della tradizione: la caponata, la pasta alle vongole o ai ricci e per finire e gli imperdibili dolci: i gustosi cannoli, parfait e panna cotta. L’atmosfera ospitale di questo locale dipende in larga misura dal personale che qui è davvero disponibile. Il locale è dotato di una comoda sala interna ed uno spazio all’aperto.  Dove: Piazza Sant’ Onofrio, 17- Tel: 091 7842934
  • NONNA DORA: L’osteria Nonna Dora propone gli autentici piatti della tradizione palermitana che lo chef Fabio Savoca ripropone seconde le ricette tramandate dalla madre, la signora Dora. In questa osteria, situata a pochi minuti dal Teatro Massimo, potrete provare i piatti della tradizione locale : dalla pasta con le sarde piatto principe della cucina palermitana alla pasta alla Norma tipico pietanza della cucina siciliana. Da non perdere la zucca in agrodolce e le polpette di sarde. Infine , per i più golosi, ecco i tortino al cuore di limone una ricetta unica a base di cioccolato bianco e limone.  Dove: P.zza Colonna Rotta 7/8 – Tel: 091 6111355
  • OSTERIA E PIZZERIA :
  • AmeCasa : Nel cuore della Movida, a pochi minuti dal teatro Politeama e dalla via Libertà, ecco un’elegante osteria palermitana: AMECASA. La sala al chiuso e lo spazio all’aperto sono ambienti accoglienti e familiari . Qui, potrete gustare i piatti tradizionali casareccia come quelli che faceva la mamma: la pasta fritta ,la famosa pasta con sarde, la pasta con broccolo arriminato e per finire i famosi mangia e bevi tipici della tradizione dello street food. Ma Amecasa è anche pizzeria qui troverete la piazza a lunga lievitazione secondo la ricetta Napoletana.  Dove : Via Simone Corleo 2 – TEL: 091 326429
  • ANTICA OSTERIA PIZZA E CUCINA PERONI : Nel cuore del centro storico , lungo Corso Vittorio Emanuele, sorge all’interno dell’ex-scuderie dell’ottocentesco di palazzo Isnello : l’Antica osteria pizza e cucina Peroni. Una location familiare e arredata secondo il gusto siciliano. Qui potrete gustare i piatti della trazione palermitana dalle sarde a beccafico, alla pasta con le sarde ed ancora panelle e crochè , caponta, pasta alla norma. Ma non solo cucina siciliana ma anche piatti da birreria : gulash e stinco di maiale. A cena è possibile scegliere la pizza a lievitazione lunga minimo 48 ore. Possibile degustare le birre PERONI GRAN RISERVA ( bionda, rossa, bianca e doppio malto ) . Dove : Via V. Emanuele 198 -Tel: 091 7659117
  • RISTORANTI :
  • Carlo V :  Nel cuore del centro storico, in una delle più antiche e suggestive piazze di Palermo Piazza Bologni , il ristorante Carlo V . I punti di forza del ristorante sono la selezioni delle materie prime, la vasta scelta del nostro menù e l’attenzione ai nostri clienti, offrendo un servizio di alta qualità. Nella bellissima Palermo ospitiamo i nostri clienti in un locale climatizzato nella sala interna e una bellissima terrazza che affaccia su Piazza Bologni a due passi dalla Cattedrale di Palermo. Piatti a base di pesce e di carne . Dove : Piazza Bologni , 22 – Tel: 091 328856.
  • La Galleria :Dietro la cattedrale di Palermo, lungo il percorso arabo-normanno sorge Il ristorante la Galleria . Qui troverete un’atmosfera unica , infatti il ristorante si trova in un vicolo pittoresco in cui i carretti siciliano fanno da scenografia. Il locale è dotato sia di saletta interna che spazio esterno. Per la sua posizione, nel cuore del centro storico è ideale sia a pranzo che a cena. Troverete una cucina tipica mediterranea secondo la tradizione  in particolar modo a base di pesce come pasta con sarde, primo a base di pesce e frittura di pesce . Dove: Salita Ramirez 2/4 – Tel 091 2515037.
  • Maké food drink and more :Nel pieno del centro storico, lungo una delle strade principali della Palermo antica, Maké food drink and more è un ristorante bristol . Ottimo per un pranzo veloce o per una comoda cena. Il locale dotato di spazio esterno e di sala interna molto spaziosa. Troverete piatti espressi della tradizione siciliana e per finire ottimi dolci : cannolo siciliano, sfincia di San Giuseppe, torta setteveli e cassata siciliana. Dove: Via Maqueda 305 – Tel: 091 6622135
  • BALATA : Lungo la via Roma a pochi minuti dal percorso UNESCO , il ristorante Balata è uno spazio dedicato alle eccellenze siciliane, un luogo in cui vivere, assaporare ed esportare la cultura di un’isola millenaria ancora da scoprire. Il ristorante propone una cucina siciliana rivista e riproposta in chiave moderna, capace di stupire, di ammaliare, di fare innamorare.  Dove : Via Roma 218 – Tel: 091 27532
  • ENOMIS : Dove la tradizione e i buoni sapori si ritrovano ecco il ristorante Enomis sull’antico Cassaro oggi via Vittorio Emanuele 351. Uno tra i più antichi ristoranti della città da quasi 50 anni attivo . Ottimo per il pranzo poiché da qui potrete comodamente raggiungere tutti i monumenti principali: Cattedrale, 4 Canti, Palazzo dei Normanni. Il ristorante è dotato di sala interna e spazio esterno. Qui potrete gustare ottimo pesce e piatti della tradizione siciliana : bucatini sarde e finocchietto, spaghetti ai ricci . Piatti a base di pesce : tagliatelle all’astice, ravioli ripieni di pesce spada, pomodoro di pachino, rucola e pistacchio, e spiedino di polpo . Dove: Via Vittorio Emanuele 351 – Tel: 339 6301103
  • RISTORANTI E PIZZERIE :
  • QUID: Potrete gustare ottimi piatti della cucina siciliana presso una delle più belle e prestigiose piazze di Palermo, Piazza Marina , all’ombra del Ficus Magnoloide, l’albero monumentale . Il ristorante è dotato di spazio esterno e saletta interna. La cucina, rivisita i piatti dell’antica tradizionale siciliana proponendoli in una chiave contemporanea, combinando i sapori e giocando sui contrasti. La creatività e la raffinatezza della cucina sono amplificate da una cantina di alto livello che mette a disposizione dei clienti etichette selezionate tra le migliori presenti sul mercato siciliano e nazionale. Attenti alla stagionalità degli ingredienti e alla freschezza dei prodotti, prestiamo il massimo riguardo al fermo biologico della pesca e dei raccolti per garantire un prodotto genuino. Dove: Piazza Marina 52 -53 – Tel: 091 7296996
  • A’ NICA : In un ambiente accogliente ed elegante, potrete gustare una cucina tradizionale e autentica. I nostri piatti lasciano parlare il territorio e i suoi fantastici frutti. Piatti della tradizione culinaria siciliana e pizze napoletane vere preparate con prodotti eccellenti e sapienti mani. A’ NICA è anche pizzeria qui potrete gustare la piazza napoletana a lievitazione naturale.  Dove: Via Alloro 135 – tel: 091 9826011
  • GRANO GRANIS: A pochi minuti dal Teatro Massimo e del Museo archeologico regionale “Antonino Salinas” Grano Granis un ristorante adatto a tutti anche a chi è intollerante al glutine e lattosio. Da provare le crepes dolce e salata (senza glutine e lattosio). Tutti piatti della tradizione locale espressi e da gustare a pranzo e a cena. Qui potrete gustare: cous-cous di pesce e la pasta “riccioli vecchia Palermo” pasta con ragù di pesce . Inoltre da non perde i piatti tipici della tradizione palermitana : panelle, crochè, sarde a becca fico . Dove: Via Salvatore Spinuzza 33/37 Tel: 347 9720438 – tel: 091 7666254.