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Dopo sei anni di chiusura, riapre il 14 maggio alle ore 18:00 il Loggiato San Bartolomeo. Grazie al contributo e all’auto di  numerosi mecenati e aziende private che hanno contribuito con interventi di restauro, ripristino, pulizia, illuminazione rinasce uno dei più suggestivi monumenti della città. Un monumento dalla storia affascinante posto alla fine del Cassaro, via Vittorio Emanuele e la porta Felice. Da ospedale per malati di sifilide ad orfanotrofio per neonati abbandonati sulla ruota degli esposti, il Loggiato San Bartolomeo è sempre stato parte integrante della vita della città. Semidistrutto sotto le bombe della Seconda Guerra Mondiale del ’43, viene recuperato e restaurato alla fine degli anni Novanta, ma infiltrazioni d’acqua e usura lo rendono presto pericoloso. Per sei lunghi anni resta chiuso . Il 14 maggio giorno delle riapertura in occasione della settimana delle Culture sarà avviata una campagna di crowfunding che comprende l’ingresso all’ inaugurazione della mostra – a cantiere aperto – “Human Condition”, curata da Giacomo Fanale e da Vincenzo Sanfo, ed inserita nel circuito della Settimana delle Culture, con il patrocinio del Comune di Palermo, della Città Metropolitana, Diffusione Italia e Arionte Arte contemporanea di Catania. La mostra “Human Condition” comprende le opere di Zhang Hongmei, che monterà al Loggiato un’installazione inedita, una foresta di 48 alberi dalle cortecce colorate. I mecenati che hanno contribuito al progetto  di riapertura:  Il  gruppo Caronte e Tourist che ha finanziato gli interventi di restauro delle grandi vetrate e parte dei lavori per la sostituzione degli infissi fronte Nautico, sulla cui riparazione è invece intervenuta Fondazione Sicilia che ha sostenuto anche la manutenzione straordinaria dell’ascensore. Aiuto concreto e interventi da Visiva Marketing e tools, DB Comunicazione e Ance Giovani per gli infissi; da Mosina Costruzioni per i materiali elettrici; dallo sponsor tecnico PS Service che ha riattivato l’illuminazione artistica delle logge e degli ingressi su corso Vittorio Emanuele, mentre la Bologna illuminotecnica si è occupata di riattivare i proiettori interni e la No Fire ha riattivato gli impianti antincendio e sicurezza. L’impresa della Fast Clean ha lavorato per la pulizia straordinaria del Loggiato. Per l’inaugurazione offriranno la loro collaborazione Dj Manola per il djset e Blanco e Firriato per i vini.